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Curiosità |
Le bande musicali cittadine
A memoria d'uomo si ricordano tre bande musicali pesane. Già dagli anni antecedenti il
1921 la prima con la direzione del maestro Paterno di Monenero di Bisaccia e, successivamente,
dai maestri Fantini e Troiano.La scuola e le prove si tenevano in un locale comunale nelle
adiacenze del primo arco di Corso Umberto I°.
La seconda la si ebbe negli anni trenta del '900 con un organico di 60 elementi quasi tutti
locali di cui molti giovanissimi e tanti artigiani e disponeva di eleganti divise. Era, questa,
diretta e concertata dal maestro Croce, nostro concittadino. Ermindo Florio Croce (Fresa 1904
+ Popayan in Colombia 1976) si era diplomato in oboe nel Conservatorio di San Pietro a Maiella
in Napoli e fu compositore e concertista di chiara fama. Portò il complesso fresano ad alti
livelli tanto da suscitare ammirazione e stima non solo nei paesi del Circondario ma anche
tra gli altri complessi. Il nome di Fresagrandinaria figura onorevolmente nella
storia delle bande musicali abruzzesi.
Era una banda cosiddetta "di giro" e per la scarsezza di mezzi o inesistenza di strade per
spostarsi nei vari paesi d'Abruzzo e Molise era costretta spesso a trasferimenti a piedi,
a dorso di muli o, nel migliore dei casi, in carrozza.
La cattiva amministrazione e, ancor più, la chiamata alle armi di numerosi componenti per
lo scoppio della guerra furono tra le cause dello scioglimento di questa seconda banda
cittadina. Il Maestro Croce autore, tra l'altro, della bella musica della Pastorale Fresana,
andò a dirigere e concertare altre bande tra le quali Fara F. Petri e Città S. Angelo per poi
emigrare nel 1954 con la famiglia in Colombia. Quivi e nelle vicine repubbliche fu direttore
di conservatorio. Come concertista di oboe fu tanto apprezzato da essere definito il messaggero
dell'arte italiana in centroamerica.
Altri componenti furono richiesti ed andarono ad arricchire l'organico e la bravura
artistica di diverse primarie bande tra i quali Chieti, Casalanguida, Lanciano, Vasto e
quella della milizia e dei vigili urbani di Roma.
Qualche componente abbandonò o emigrò all'estero. Ottaviano Antonio fu Adamo emigrò a Roma
e fece poi parte di un'orchestra di successo. Giuseppe Lalla, il cornista, si diplomò e andò
a far parte della celebre orchestra sinfonica del Teatro dell'Opera di Roma, con
esecuzioni e tournèe in tutto il mondo: Il maestro Lalla fu anche insegnante nei conservatori de L'Aquila e nell'Accademia Musicale di Santa Cecilia a Roma.
Egli non dimenticò mai il suo paese ritornandovi sempre nei periodi di vacanza. Compose una
marcia col titolo Omaggio a Fresa e ciò non solo: siccome era uomo di spettacolo e aveva
amicizia con tanti, dal 1965 al 1980 volle far esibire o presenziare a Fresagrandinaria tanti
artisti di fama nazionale ed anche internazionale tra i quali musicisti e direttori d'orchestra,
attori di teatro e di cinema, ballerini, cantanti, comici, cabarettisti, presentatrici della
televisione.Nel 1980, con spirito di sacrificio e di altruismo, venendo
settimanalmente da Roma, volle istituire e dirigere una scuola musicale cittadina ad indirizzo
bandistico. Parteciparono molti giovani e ragazzi e, in pochi mesi, nacque la terza banda
musicale cittadina tra l'entusiasmo della gente.
Quando questo complesso si trovava in fase di decollo il fato avverso volle metterci mano
con la scomparsa prematura del maestro tra il compianto di tutti. L'appena ricostituita
banda si sciolse e, come al solito, chi si fermò e chi proseguì. Più di uno è approdato
al diploma musicale e insegna o fa parte di rinomati complessi.
Il filo lasciato da Florio Croce e da Giuseppe Lalla non si è spezzato del tutto e ha
portato ai fresani l'amore per la banda e per la buona musica.
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