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Ubicazione |
Dove siamo
Il territorio di Fresagrandinaria (2.079 Ha. con 1.100 abitanti al censimento 2001) è delimitato dal fiume Trigno
che lo separa dal Comune di Mafalda nel Molise e dal fiume Treste oltre il quale insistono i territori di Cupello,
Furci e San Buono. Altri corsi d’acqua meno importanti sono l’Annecchia e il Valloncello a carattere torrentizio.
Altri Comuni confinanti sono Lentella, Dogliola e Palmoli. Gli abitanti si chiamano fresani e parlano un dialetto
proprio caratteristico.
L’altura più rilevante è La Coccetta (549 slm) che fa parte dei Monti dei Frentani.
Il terreno è di natura per lo più argillosa e calcarea, è accidentato, boscoso ed è coltivato dove è possibile.
Il capoluogo (coordinate: lat. 41° 58’ 40’’ – long. 12° 27’ 08’’, quota 410 slm) consiste in un centro storico a
cavallo di una altura rocciosa e una parte moderna in piano. E’ in provincia di Chieti in Abruzzo, Archidiocesi di
Chieti e Vasto, Comunità Montana del Medio Vastese con sede in Gissi dal quale dista 25 km. E’ sede di un ambulatorio
medico, di scuola materna statale, elementare e scuola media inferiore, nonché di una stazione carabinieri dal 1896
.
Ogni abitazione del capoluogo è fornita di acqua corrente, fognatura, luce elettrica, telefono, gas metano, mentre
le dimore di campagna hanno luce elettrica dal 1966, acqua potabile dal 1970, telefono e strade e parte anche di fognature.
Le scuole superiori, il tribunale, l’Agenzia delle Entrate, il Consorzio di Bonifica, il Consorzio Industriale,
la sede A.S.L. con l’ospedale sono a Vasto (km 26) al quale è collegato con servizi di autobus.
Le distanze: da Chieti km. 105, da Pescara km. 100, da Lanciano e da Ortona km.70, da Termoli km. 40, da Napoli
km.190, da Roma km. 290. A Fresa si arriva con la statale 650 o con la strada provinciale Trignina, Il casello autostradale
(A14) è quello di Vasto Sud a km. 20. L’aeroporto più vicino è a Pescara, la stazione ferroviaria è quella
di Vasto-San Salvo a km 22.

In centro vi è una artistica fontana a tre cannelle costruita nel 1891 sormontata da una statuina metallica
di Galatea la ninfa delle acque, vi sono diversi palazzotti appartenuti a famiglie signorili quali De Martinis,
Rocchio, Terpolilli,Longhi.Uno stadio a nome San Lorenzo, una piazza/arena chiamata Puttlingendove
si tiene il
mercato settimanale e gli spettacoli estivi, un parco attrezzato denominato Coccetta e una villetta comunale.
I santi protettori sono la Madonna Grande e san Sebastiano martire che si festeggiano rispettivamente il mercoledì
e giovedì successivi alla domenica di Pentecoste, in primavera.
Altre feste religiose nell’anno: san Sebastiano il 20 gennaio, Madonna Grande il 15 agosto, Madonna delle Grazie
l’8 settembre.
Dalle nostre alture si godono ampi panorami dalla Maiella, al monte Mauro al monte di Roccaspinalveti alla foce
del fiume sul al mare Adriatico, alle isole Tremiti al basso Molise fino al Gargano.
Dalla Coccetta, quando il cielo è terso, si vedono perfino Chieti ed il Gran Sasso.
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